sabato 28 giugno 2008






Oggi camminavo e guardavo il celo, e guardavo a volte a terra, guardavo il sole tra le impalcature, e la luce filtrare tra le vetrate di una cattedrale. Come è bello sentirsi di nuovo viaggiatore.








Ciò che vede un uomo a volte nella natura femminile, sono luci e ombre, colori filtrati, gioia e sensazioni intense, prima che la luna non rendi tutto più misterioso e sconosciuto.
















Reportage, richiesta di pubblicazione al ragazzo del sud




what Mary wants




Vorrei non arrossire
dire la cosa giusta
essere apprezzata,
vorrei essere senza
doverlo per forza dimostrare.....
Essere più alta
avere meno cellulite
vorrei una depilazione definitiva
prendere il sole senza tutta quella sabbia
vorrei che lui capisse
senza dovere sempre spiegare
vorrei una vita tranquilla
un'estate senza sudore
andarmene in giro per negozi


10 secondi nella mia testa

lunedì 23 giugno 2008

Liberazione







Sto riprovando delle sensazioni che non provavo da tempo, mi sembra di avere diciotto anni, quando sentivo il mondo e la vita dinanzi a .Cammino sempre con i finestrini dell' auto tutti aperti, per far entrare aria nuova nei polmoni e nel mio cuore, e anche per arruffare i capelli.Voglio aprire le mie stanze, hanno rubato quasi tutto, è rimasto poco. Ho voglia di sistemare tutto, tinteggiare le pareti che il tempo e le vaghe speranze avevano intorpidito.Vorrei che il sole che brilla tra le foglie dei limoni, mi facia socchiudere gli occhi ancora, mentre mi stordiscono le cicale.Vorrei il sole caldo dei pomeriggi di agosto degli anni ottanta.Sorò ospitale nella mia casa, saprò ascoltare chi come me parla lingue diverse, e ascolta voci che altri orecchi non sentono.
Le mie ultime viste:
Sopra Parco degli Astroni, miracolosamente salvato dal cemento dei ristoranti di Agnano.





Dipinto del artista contemporaneo Claudio Diana, nato a Casal di Principe, lo sfondo della tela è sfumato forse i paesaggi non hanno importanza per lui rispetto alle vicende umane, è da notare poi una Madonna con due bambini, uno è il figlio mentre l'altro è forse uno di noi.

sabato 31 maggio 2008

Uno dei poeti del sud da mè preferiti: Salvatore Lagravanese

Salvatore è un poeta di un paese limitrofo .Abita in un vicoletto ceco con due due curve a gomito a novanta gradi ,nel centro del paese .Dalla sua stanza vede un orizzonte di case dei vicini.
Parla poco e ascolta molto, ha un animo sensibile e misurato ,e soprattutto rispettoso del prossimo.
Una sua poesia:

Angela

La luna il fuoco l'ape e tu e i nostri baci....
Ed io a misurare le distanze da Venere
Il diametro della tua bocca
E dei tuoi fianchi quasi a sugellare
Il dominio della tua mente sul mio fragile cuore !

Mi ha regalato il suo libro con una dedica .

Forse lui è il Quasimodo delle nostre terre.
Quanti fiori ancora devono sbocciare ,e vivere in queste terre per equilibrare tanto male e corruzione per non essere condotti verso l'autodistruzione ?

sabato 24 maggio 2008



Mi stupisce questa ragazza, o forse una donna . E' un mosaico di pompei del VI sec. A.C

Come sono simili le espressione degli esseri umani anche dopo 2400 anni, non siamo cambiati per niente.

Un volto simile a questo si può incontrare per i paesi di provincia di Caserta.

Forse la vita allora era più cruda, questa sarà un volto di una persona benestante, chissa come era quello di uno schiavo, senza libertà?

sabato 26 aprile 2008

Un ragazzo del Sud


Il sud è il luogo dell'essere, è tutto interiorizzato. Per capire la sua gente basta superare una soglia di percezione dei sentimenti altrui, ottenuta solo se ami questa terra. E allora si comprende ogni ruga, e ogni giardino e si condivede la gioia qualche dolore. E la voglia di rinascere.
Mi colpisce molto questa moglie di un falegname, con abiti umili oserei dire Divina. Forse anche lei era una donna del sud

Dipinto di Antonello da messina